Tratti salienti del paese di Motta San Giovanni, aspetti architettonici e territoriali
Motta San Giovanni è un piccolo comune in provincia di Reggio Calabria, popolato da poco più di seimila persone (fonte ISTAT del 2001). Sviluppatosi in epoca medioevale attorno al 1400, deve proprio a tale origine la presenza di interessanti edifici di importanza storica e architettonica.
Chiesa di san Michele e altro ancora
Possiamo trovare la Chiesa di S. Michele, chiamata così perché possiede al suo interno una statua dell’Arcangelo S. Michele, nata attorno al 1500 e distrutta da un terremoto nel 1908 fu ricostruita nella sua attuale posizione nel 1936. Troviamo poi la Chiesa di S. Giovanni Evangelista che deve il nome all’omonimo monastero che andò distrutto in epoca medioevale. Finiamo con la Chiesa della Madonna del Leandro posta qualche chilometro fuori dal centro cittadino, la quale trae la sua importanza dall’origine prettamente bizantina. Tra affascinanti scorci pittoreschi che padroneggiano in zone come i quartieri di Praci e Suso grazie alle caratteristiche abitazioni possiamo altresì trovare piazzali che si affacciano su tutta la valle dai quali possiamo godere appieno del meraviglioso spettacolo che lo stretto di Messina offre. Nel paese di Motta San Giovanni è interessante notare come si trovi un monumento ai caduti della seconda guerra mondiale, che diventa interessante al di là del suo aspetto solenne, per la presenza di un cannone della stessa epoca, posto in bella vista proprio ai piedi dell’obelisco, rendendo più coinvolgente e meditativo il monumento stesso. Non ultimi come interesse sono i Palazzi signorili, importante è quello di Palazzo Spinelli, realizzato nella seconda metà del 1800 ma purtroppo oggi in rovina e a completare il quadro la monumentale fontana di Alecce che prende il nome dal ricercatore farmaceutico originario proprio di questa cittadina.
Oltre Motta san Giovanni
I dintorni del paese di Motta San Giovanni si estendono dal mare alla montagna, le frazioni più importanti sono Lazzaro, posta sulla costa ed importante centro balneare e archeologico e Serro Valanidi che funge da porta sulla strada per Reggio Calabria. Troviamo poi Cambareri, Paolia , Fornaci , Rione Branca e Riace Capo nella spianata che porta fino alle spiagge di questo versante dello Jonio, mentre Allai, San Basilio, Sant’Antonio, Leandro e Patarriti sul versante opposto, posizionate ai piedi della zona immediatamente confinante con la catena montuosa dell’Aspromonte, mentre a sud restano San Nicola e Sarto posti proprio sui confini dell’area ancora di appartenenza di Motta San Giovanni.
Foto: Patty
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