
Veduta dell'abitato di Lazzaro
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Percorrendo la strada
provinciale verso la costa, dopo essere tornati sulla S.S. 106, direzione
Taranto, si incontra Lazzaro, frazione del Comune di Motta San Giovanni,
importante centro turistico balneare. Questa località si segnala anche per
la grande importanza archeologica in quanto qui sono stati rinvenuti i resti
di antichi insediamenti risalenti a epoca romana (tardo imperiale, III
secolo d. C.). Tra i reperti venuti alla luce ci sono alcuni frammenti di
mosaici, i resti di un antico mausoleo e una necropoli.
Proseguendo lungo la strada statale si incontra Capo d’Armi, bel promontorio
roccioso a picco sul mare da cui si gode una splendida vista.
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Veduta del lungomare
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Contrariamente a quanto accaduto nel
1783, il terremoto del 28 dicembre 1908 fu esiziale, per LAZZARO. Ci furono
un migliaio di morti, a causa di scosse telluriche e del maremoto con onde
che si innalzavano per oltre 10 metri. Gli aiuti vennero portati
dall'Esercito; a LAZZARO fu installato un comando del 10° reggimento
fanteria, che provvide a mandare a MOTTA S.G. plotoni di zappatori, per
rimuovere le macerie e mettere in salvo la gente. I soldati costruirono
anche provvisori ripari e distribuirono legname ai privati. Rapidamente per
LAZZARO, furono costruite 184 baracche ed inoltre intervenne con proprio
baraccamenti il Comitato Cosentino.
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S.MARIA delle GRAZIE |
In Motta oltre le due
parrocchie Arcipretale e Dittereate eravi l'altra di S.MARIA delle GRAZIE,
la quale era veramente fuori del bisogno di quella stremata popolazione, ed
invece necessaria in LAZZARO una pieve per la cresciuta gente. Monsignor
Capobianco con decreto del 25 novembre 1772, ritenuta la Ditterale in Motta,
trasferì quella di S.MARIA delle GRAZIE in LAZZARO. Ma questa traslazione
non fu messa in regola se non col piano generale dell'ordinamento delle
parrocchie della Diocesi del 1784, in cui fu segnato il congruo mantenimento
del pievano di LAZZARO su beni della Dittereale di Motta.E' pure che quella
borgata non ebbe il suo parroco proprio se non prima del 1798. In quell'anno
il 14 aprile Monsignor CENICOLA tornando su tutte le disposizioni
precedentemente prese dal suo antecessore decretò la sospensione della
parocchia di S.MARIA detta di Motta, che passò beni e titolo nella
Dittereale di S.CATERINA ed eresse una nuova parrocchia in LAZZARO sotto il
titolo di S.MARIA delle GRAZIE. Primo parroco fù D.Paolo MAROPATI di Motta.
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